il Parco del delta del Po’, istituito nel 1988, è una tappa immancabile per chi raggiunge il territorio ferrarese. Ricchi di una natura caratteristica e unica, i cinque rami principali del delta, Maestra, Pila, Tolle, Gnocca e Goro, oggi ci appaiono diversamente da come si presentavano un tempo. Questo ad opera sia della natura, sia dell’uomo. Infatti a partire dal Seicento furono i Veneziani i primi a deviare il corso del Po per evitare che i detriti del fiume si depositassero nella loro zona. Nel tempo, poi, vennero effettuate numerose bonifiche fino a trasformare parte del territorio in zone agricole.
In questo parco oggi possono essere ammirati una varietà di animali tra uccelli, pesci e animali da terra, nonché una vasta vegetazione da scoprire. Riesce a vivere qui una così grande moltitudine di specie animale e vegetale, perché diversi sono gli habitat venutisi a creare, sia per il tipo di suolo sia per il clima.
Rimane molto poco dell’antico Bosco Eliceo, oggi troviamo, però vaste pinete. Splendida da vedere è la Pineta di Volano composta da 170 ettari ricoperti di magnifici alberi. A causa di un’invasione del mare nella pineta, avvenuta nel 1966, è stata effettuata un opera di rimboschimento soprattutto di pini marittimi, più adatti e resistenti alla presenza del mare.
Molto diffusa in questa zona la pesca. Infatti giungono qui da tutta Italia pescatori appassionati, che si organizzano in escursioni giornaliere o anche notturne. Queste attività vengono permesse in quanto hanno una notevole rilevanza economica e occupazionale, ma anche per la conservazione di vecchie tradizioni, ma vengono comunque tenute sotto controllo. Sono escluse dalla pesca professionale e sportiva alcune zone che per le condizioni climatiche e le particolari specie che vi abitano sono salvaguardate dal Regolamento.
Grazie a motonavi che partono da Goro e Gorino, ci si può imbarcare in un emozionante itinerario immerso nella natura costeggiando l’isola dell’Amore e la Sacca di Goro.
Possibile è anche percorrere, a piedi o in bicicletta, le splendide Valli di Comacchio. Queste sono situate tra Comacchio e il fiume Reno ed oggi appaiono in una superficie molto ridotta rispetto all’originaria, a causa di diverse bonifiche, ma costituiscono ancora un incantevole spettacolo della natura.
Inoltre ad Argenta è possibile visitare il complesso eco- museale composto da: il Museo delle Valli di Argenta, il Museo della Bonifica ed il Museo Civico.
Comacchio è una suggestiva città lagunare risalente all’epoca tardo-romana, costruita su 13 isolette al centro di estesi specchi vallivi. L’attuale centro storico conserva notevoli testimonianze del passato: bellissime chiese e monumenti sospesi tra ponti che sovrastano i canali, primo fra tutti il seicentesco Trepponti, antica porta d’ingresso alla città.Da non perdere il Museo del Carico della Nave Romana, che espone i reperti ritrovati a bordo di un’imbarcazione commerciale risalente al I secolo a.C.


Lidi di Comacchio – Costituiti da 25 Km di costa sabbiosa, dal Po di Goro al fiume Reno, i Lidi di Comacchio sono sette: lido di Volano, lido delle Nazioni, lido di Pomposa, lido degli Scacchi, lido Portogaribaldi, lido degli Estensi e lido di Spina.
A Nord troviamo il lido di Volano, antico paese di pescatori e unico lido che fa interamente parte del Parco Regionale del Delta del Po. E’ quello che ha conservato maggiormante l’aspetto naturale grazie alla presenza della Pineta di Volano, che offre gite in bici ed a cavallo.
Il successivo lido è quello delle Nazioni, un tempo chiamato Pialazza o “Pialassa” per il vento che spesso soffia in questa zona e che “pia” e “lassa”. Questo lido è adatto soprattutto per i giovani e per gli sportivi.

Vi è infatti un lago sul quale si può praticare lo sci nautico, canoa e vela; ospita anche campi di calcetto, una discoteca e due maneggi.
Poi troviamo il Lido di Pomposa e quello degli Scacchi, molto simili tra loro, un tempo ricoperti dal verde, ma negli ultimi venti anni sono state apportate modifiche al territorio proprio per formare questi lidi. Qui regna la tranquillità, sono consigliati soprattutto per le famiglie.
Portogaribaldi è costituito dal porto di Comacchio così chiamato perché è qui che sbarcò Garibaldi nel 1849. Comacchio è la città più antica della costa; qui, nel periodo estivo, è possibile visitare, con motonavi, il Delta del Po. Inoltre da non perdere è la caratteristica Festa dell’Amicizia che si svolge il ogni anno il 15 Agosto e viene distribuito gratuitamente pesce azzurro fritto ai presenti.

Più a sud troviamo il Lido degli Estensi e il Lido di Spina , più famoso e frequentato il primo e sede della Marina degli Estensi, un porto turistico, mentre il secondo è così chiamato in ricordo della città greco-etrusca scoperta nel territorio di Comacchio. 
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